FINE VITA. BULLIAN (CC): 30/7 A TURRIACO PRIMA FVG DOCUFILM SU GHELLER


FINE VITA. BULLIAN (CC): 30/7 A TURRIACO PRIMA FVG DOCUFILM SU GHELLER

28.07.2026
10:27
(ACON) Trieste, 28 lug - "Giovedì 30 luglio, alle 21, in Piazzale Faidutti a Turriaco è in programma la prima proiezione sul territorio regionale del docufilm 'Lasciatemi morire ridendo' dedicato alla storia di Stefano Gheller, affetto da una rara forma di distrofia muscolare, fra le prime persone in Italia e prima in Veneto ad aver ottenuto il diritto al suicidio medicalmente assistito senza dover espatriare". Lo fa sapere in una nota Enrico Bullian, consigliere regionale di Casa Civica.

"L'iniziativa - spiega Bullian - è organizzata dall'amministrazione comunale di Turriaco, in collaborazione con l'Associazione Luca Coscioni e la cellula territoriale di riferimento di Trieste-Gorizia, con l'obiettivo di promuovere un'occasione pubblica di conoscenza, ascolto e confronto sui temi del fine vita, dell'autodeterminazione e della dignità della persona".

La serata, dettaglia la nota, si aprirà con una presentazione dedicata alla figura e alla vicenda personale di Stefano Gheller, curata da Diego Silvestri. Seguirà la proiezione del lungometraggio girato nel 2025 e diretto da Massimiliano Fumagalli. Al termine si svolgerà una tavola rotonda con la partecipazione dei rappresentanti delle istituzioni (Enrico Bullian, consigliere regionale e Nicola Pieri, sindaco di Turriaco) e dell'Associazione Luca Coscioni (Gabriele Isola Guidugli, referente della cellula Trieste-Gorizia), aperta agli interventi e alle domande del pubblico. Ci sarà anche il collegamento da remoto con Cristina, la sorella di Stefano Gheller, affetta dalla stessa patologia.

"Creare occasioni di confronto su temi etici come il diritto al Fine vita - commenta Bullian - significa contribuire a costruire una società più consapevole, capace di affrontare senza pregiudizi questioni che riguardano la dignità, l'autodeterminazione e la libertà di scelta delle persone. Ma significa anche accendere i riflettori sulla quotidianità di chi convive con malattie irreversibili, che comportano gravi disabilità e delle famiglie che ogni giorno affrontano percorsi difficili, spesso in solitudine".

"Sono temi - evidenzia ancora il consigliere regionale - che non possono rimanere confinati nella sfera privata di chi li vive: devono entrare nel dibattito pubblico con rispetto, ascolto e consapevolezza e dovranno, prima o poi, approdare in una legislazione avanzata. Crediamo sia possibile, attraverso il focus su una storia personale, contribuire a riaprire un dibattito che purtroppo a livello istituzionale (nazionale e regionale) continua a essere congelato, con una vergognosa inerzia legislativa di Parlamento e Consiglio regionale costituiti da maggioranze di destra-centro. Solo in queste ultime settimane abbiamo visto che altri Stati europei (Francia) ed altre Regioni italiane (Emilia-Romagna) hanno legiferato riconoscendo tale diritto".

Il ciclo di proiezioni di questo docufilm proseguirà sul territorio regionale a settembre e ottobre con analoghe iniziative organizzate in collaborazione con i Comuni di San Vito al Tagliamento e di Palmanova. ACON/COM/aa



  • Enrico Bullian (Cc)
    Enrico Bullian (Cc)
  • La locandina della serata a Turriaco
    La locandina della serata a Turriaco